Amazon sta estendendo la propria offerta per il mondo business proponendo una versione del proprio store pensata per un pubblico corporate. Amazon Business, questo il nome della nuova iniziativa, è simile all'usuale marketplace consumer ad eccezione del fatto che è stato modificato per mostrare prodotti legati al mondo del lavoro e categorie limitate all'ambito professionale. Inoltre, ha una serie di caratteristiche pensate in maniera specifica per aziende e imprese. L'attuale servizio Amazon Supply verrà chiuso attorno alla metà del mese di maggio a favore di Amazon Business.

 

Tra le funzionalità del nuovo store vi sono linee di credito, supporto clienti personalizzato e la capacità di creare account anche multi-utente con autorizzazioni di acquisto opzionali prima dell'evasione. Lo store è organizzato in categorie particolarmente interessanti per i clienti aziendali e, nonostante vi sia qualche inevitabile sovrapposizione con prodotti consumer, come dispositivi elettronici e prodotti per la pulizia degli ambienti, Amazon Business include anche prodotti da parte di fornitori che trattano solamente con aziende, come ad esempio i fornitori di materiali da laboratorio o ancora di arredamenti da ufficio.

Oggetti di difficile reperibilità come segnali stradali, friggitrici industriali, barili ad alta capienza sono presenti sullo store, non disponibili ai normali clienti consumer di Amazon. Amazon Business offrirà prezzi concorrenziali su prodotti selezionati e sconti per elevate quantità da parte di alcuni produttori, dando inoltre modo al cliente di gestire facilmente le tasse di acquisto e poter scaricare quindi gli oneri fiscali.

Gli ordini superiori ai 49 dollari saranno consegnati gratuitamente, con consegna standard entro 2 giorni lavorativi. Vi saranno poi varie opzioni di consegna tra cui il noto modello Prime. La registrazione di un account Amazon Business è gratuito, ma il servizio è attualmente limitato solo per i titolari di un'attività negli USA, anche se ovviamente Amazon sta osservando attentamente le opportunità di espansione su altri mercati.

Fonte: Business Magazine 

Autore: Andrea Bai

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